Il 24 giugno 1910 viene fondata a Milano una nuova fabbrica di automobili con il nome di A.L.F.A. (Anonima Lombarda Fabbrica Automobili). Nello stesso anno vide la luce la prima Alfa, l'Alfa 24 HP, una creazione del direttore tecnico Giuseppe Merosi.
Dopo l'ingresso dell'Italia nella Prima Guerra Mondiale nel 1915, l'azienda si trovò in difficoltà e fu rilevata dall'imprenditore napoletano Nicola Romeo, che cambiò il nome in Alfa Romeo nel 1917. Nel 1923, il marchio ottenne il suo primo grande successo sportivo: Ugo Sivocci vinse la Targa Florio con un'Alfa Romeo RL. Fu la prima di un totale di dieci vittorie che l'Alfa Romeo avrebbe registrato nella storia di questa leggendaria corsa su strada in Sicilia.

Il legame storico dell'Alfa Romeo con la città di Milano si riflette nell'emblema del marchio. L'idea è di Romano Cattaneo, giovane illustratore e amico di Giuseppe Merosi. Mentre aspettava il tram 14 in Piazza Castello, il suo sguardo cadde su una pietra della facciata del Castello Sforzesco che raffigurava un drago che inghiottiva un uomo.
Egli unì lo stemma della nobile famiglia Visconti, che governò la città per due secoli, con lo stemma della città stessa, una croce rossa in campo bianco. In questo modo creò l'emblema che ha ornato ogni Alfa Romeo a partire dall'Alfa 24 HP del 1910 fino ai giorni nostri.

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